Wall Street 2: il denaro non dorme mai (launch trailer)
TEMPO LIBERO E CULTURA, 15 Mag 2010
Sarà pure una coincidenza ma Gordon Gekko il protagonista del film "Wall Street" puntuale arriva nei momenti topici di grande turbolenza dei mercati borsistici. E' in un anno di crisi il 1987 , quando un black monday fece precipitare gli indici borsistici, che uscì "Wall Street" diretto da Oliver Stone con Michael Douglas, premio Oscar come protagonista di quel film. Ed è ancora l'attuale crisi delle borse europee che accompagna, in un "venerdì nero", l'uscita al Festival di Cannes del sequel " Money never Sleep", altra citazione meno nota delle memorabili espressioni di Gekko celebre per "Greed is good" (L'avidità è bene).
La storia riparte da Gordon Gekko uscito di prigione dopo 8 anni " mentre agli assassini ne danno molti di meno", osserva con cinismo, alle prese con un mondo finanziario ancor più tumultuoso di quello degli anni '80 dove lo squalo non è più lui. Ma che che realtà trova fuori dal carcere?
E' un mondo della finanza non più dominato e caratterizzato dagli yuppie dediti al duplice obiettivo di fare i soldi e di raggiungere la perfezione con la cura del fisico e della mente grazie alla palestra e alla psicanalisi. Semmai è popolato dalla loro mutazione per contrario , ossia gli hipster che si propongono come gli anti-yuppie per definizione.
A differenza dei loro predecessori non si impongono per la professione e l'ambizione ma per l'indifferenza per entrambe, dediti a un consumismo che scarta, come si legge nel "Manuale" dell'hipster di Lanham, le marche e i modelli prediletti dagli yuppie a favore dei propri più alternativi e autonomi. Un mondo che fa i conti con la crisi dei mercati. Gekko nel sequel si propone come un protagonista ancora attuale, capace di intercettare le tendenze ben diversamente da altri eroi tipici del cinema anni "80" come i Rocky e Rambo di Stallone che nei sequel non hanno retto all'urto del tempo. C'è solo da augurarsi che la borsa italiana regga in occasione della sua uscita prevista per il 15 Ottobre. (di Cesare Balbo)
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