In Spagna caccia al lavoro creativo anti crisi, ma non basta
DESCRIZIONE
Madrid (TMNews) - Uno dei tanti volti della crisi economica spagnola porta la maschera di Mickey Mouse. E anche di Minnie o dei Puffi, e di tutti gli altri personaggi che popolano le tante piazze di Madrid e soprattutto Puerta del Sol. Nel luogo cuore della protesta degli indignados si aggirano i figli della crisi, mimi di strada per necessità, come Francisco Pacherres che ha perso il suo lavoro due anni fa. "Ho mandato i miei curriculum ovunque a Madrid ma non ho trovato niente. Così l'unica cosa che ho potuto fare è stata venire qui a Puerta del Sol a lavorare come mimo". Prima ancora ha fatto lo spazzino, il giardiniere e l'autista. Alla fine ha scelto come ufficio Puerta del Sol, ma la crisi colpisce anche il tentativo di inventarsi un lavoro creativo."Non vogliono fare la foto e quando chiedo perché rispondono 'c'è la crisi'".Niente foto significa niente soldi per Francisco che lavora 7 giorni su 7 con un costume ingombrante sotto nell'afa spagnola e quando va bene, guadagna 5 dollari all'ora. Poco più là nella stessa piazza, c'è qualcuno a cui invece la crisi ha dato un lavoro. Sono i ragazzi che pubblicizzano i Compro-oro, spuntati uno dietro l'altro in Spagna, così come in Italia, segnale dilagante e universale della crisi.
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